Wednesday, February 18, 2009
FINE DI UNA NAZIONE
Gli avvenimenti si susseguono così in fretta che è impossibile star loro dietro. la crisi economica con milioni di persone nel mondo ogni giorno perdono il lavoro senza trovarne un altro, il ritorno allo statalismo, Obama, l'Afghanistan, la striscia di Gaza, la destra israeliana, Eluana Englaro, le elezioni in Sardegna, Veltroni che cade, Soru che cade...
In mezzo, una sola costante. e non è il festival di sanscemo o le le performance di Benigni in tv.
E' l'ombra nera del dittatore che ci sta portando alla catastrofe. Come nel '22, accompagnato dal pubblico festante e applaudente. Leggi razziste, ronde padane e non, neri bruciati, lager nazisti con telecamere al posto dei campi nomadi, condanne per corruzione. Nulla sembra riuscire a scuotere gli italiani, quasi fossero un popolo di plastica, immune a qualsiasi emozione umana. Nessuno più che urla contro il Grande Dittatore. Nessuno che grida la verità
Sarà stato così pure ai tempi del fascismo?
Non posso avercela con i dittatori e i malvagi, non oggi. I dittatori e i malvagi fanno il loro mestiere, fanno girare la ruota del karma.
Oggi ce l'ho con loro, ce l'ho con noi. Con i sessanta milioni di complici, uomini, donne, giovani e vecchi, che stanno (stiamo) rendendo possibile questo secondo avvento del terrore.
Col silenzio-assenso, con la filosofia del "che ci vuoi fare", con la filosofica rassegnazione di fronte a un destino ineluttabile.
Ribelliamoci! Ribelliamoci! Ribelliamoci!
In mezzo, una sola costante. e non è il festival di sanscemo o le le performance di Benigni in tv.
E' l'ombra nera del dittatore che ci sta portando alla catastrofe. Come nel '22, accompagnato dal pubblico festante e applaudente. Leggi razziste, ronde padane e non, neri bruciati, lager nazisti con telecamere al posto dei campi nomadi, condanne per corruzione. Nulla sembra riuscire a scuotere gli italiani, quasi fossero un popolo di plastica, immune a qualsiasi emozione umana. Nessuno più che urla contro il Grande Dittatore. Nessuno che grida la verità
Sarà stato così pure ai tempi del fascismo?
Non posso avercela con i dittatori e i malvagi, non oggi. I dittatori e i malvagi fanno il loro mestiere, fanno girare la ruota del karma.
Oggi ce l'ho con loro, ce l'ho con noi. Con i sessanta milioni di complici, uomini, donne, giovani e vecchi, che stanno (stiamo) rendendo possibile questo secondo avvento del terrore.
Col silenzio-assenso, con la filosofia del "che ci vuoi fare", con la filosofica rassegnazione di fronte a un destino ineluttabile.
Ribelliamoci! Ribelliamoci! Ribelliamoci!
Labels: berlusconi dittatura lager