Wednesday, August 13, 2008
NEWSWEEK OF THE WORLD
Succede che il Corriere pubblica online un articolo dove vengono magnificati i primi 100 giorni di governo di Berlusconi. L'articolo è un sunto di un pezzo di Newsweek, che parla del successo di B. nel governare un paese ingovernabile. Dice pure che non basterà, alla lunga, fare lo spazzino a Napoli e rompere i coglioni agli immigrati.
Questo articolo si presta a tante riflessioni.
Una, ovvia, è l'assimilazione totale dell'Italia al modello americano. Il successo di chiunque, anche di un Presidente, non è dato dai fatti, dalle azione che compie, ma dall'indice di gradimento nei sondaggi. Perciò il paese può anche essere un disastro, ma lui è un vincente a prescindere, l'importante è che funzioni il fumo negli occhi, lo stesso che nel post-11 settembre ha fatto rieleggere Bush jr. negli USA, condannando il mondo all'intensificarsi delle Oil Wars, con i risultati che tutti potete vedere oggi: Ossezia, Afghanistan, Iraq...
Ancora, il successo di B., per l'autore (Jacopo Barigazzi) è dovuto, come accennato, alle norme sicurezza e alla soluzione immediata del problema spazzatura.
Questo chiarisce una volta per tutte la perversione raggiunta dai mezzi di informazione pubblica italiani. Tutti sanno che la spazzatura aNapoli non c'è più. Forse è vero, ma non è stato diffuso nessun dettaglio, non si sa niente sulle modalità, ci sono solo le dichiarazioni di B. a testimoniarlo.
Ho chiesto un chiarimento a un napoletano residente, mi ha detto che la spazzatura al centro di Napoli non c'è mai stata, quindi le foto che mostano con orgoglio la città pultia sono una presa in giro.
E fuori dal centro, ho chiesto? Lì pare l'abbiano raccolta gli spazzini. Dove l'abbiano messa, non si sa. Nelle discariche, ma quali? Il governo europeo si è posto le stesse domande, e le ha girate al governo italiano. Che ovviamente si è ben guardato dal rispondere. L'importante è che l'operazione sia stata un SUCCESSO MEDIATICO, come sempre.
Per quanto riguarda le norme sulla sicurezza, sono tutti concordi nel dire che mandare a spasso questi tremila militari per l'Italia è un'operazione puramente di facciata, totalmente priva di qualsiasi riscontro pratico. Le segnalazioni degli interventi dei militari nella gestione dell'ordine pubblico hano un che di comico, e niente di realistico. Di nuovo, l'effetto mediatico è stato più che efficace.
L'articolo dice infine che B. sta governando con "pugno di ferro in guanto di velluto". Premesso che non riesco a vedere il guanto di velluto, lo stile del pugno di ferro è il solito: forte coi forti, debole coi deboli. Garantismo per i potenti, licenziamenti in tronco per dipendenti statali fannulloni, ghettizzazione dei mendicanti e degli stranieri (ravvisata anche nella manovra economica), leggi speciali per dare poteri ai sindaci, che non trovano di meglio che proibire l'elemosina e la possibilità di frugare tra i rifiuti. Quest'ultima è una senza dubbio una pratica odiosa, spesso i rovistatori lasciano l'immondizia fuori dai secchioni, ma la scusa del sindaco di Roma Alemanno, bacchettato da Famiglia Cristiana, è stata quella di "impedire il commercio illegale di beni usati" cioè una specie di lotta al racket della spazzatura. Demenziale!
Questa è l'italia in cui ci apprestiamo a vivere nei prossimi anni. Un'Italia all'americana, dove essere povero sarà considerato una colpa, un fallimento sociale da punire nei modi peggiori. Un'Italia dove l'odio per il diverso e per lo straniero sarà incoraggiato a partire dalle scuole elementari. Un'Italia di nuovo televisiva, circense e disperata, disposta a spendere soldi che non ha, ad ingrassare politici che non ha votato e ad applaudire un premier che ha fatto della bugia una specie di religione. Un'Italia senza alternative, senza una forza politica (sindacati, partiti o altro) che si preoccupi di difendere i ceti più deboli.
Un'Italia che sta spaventando persino l'ultra pragmatica Chiesa, tanto da suggerire a Famiglia Cristiana di pubblicare degli articoli violentemente antigovernativi. Articoli bollati come "colpo di sole estivo" dal cosiddetto PDL, sempre pronto ad utilizzare le dichiarazioni clericali quando è conveniente e a bocciarle impietosamente quando contraddicono la linea "politica" di Re Silvio.
Questo articolo si presta a tante riflessioni.
Una, ovvia, è l'assimilazione totale dell'Italia al modello americano. Il successo di chiunque, anche di un Presidente, non è dato dai fatti, dalle azione che compie, ma dall'indice di gradimento nei sondaggi. Perciò il paese può anche essere un disastro, ma lui è un vincente a prescindere, l'importante è che funzioni il fumo negli occhi, lo stesso che nel post-11 settembre ha fatto rieleggere Bush jr. negli USA, condannando il mondo all'intensificarsi delle Oil Wars, con i risultati che tutti potete vedere oggi: Ossezia, Afghanistan, Iraq...
Ancora, il successo di B., per l'autore (Jacopo Barigazzi) è dovuto, come accennato, alle norme sicurezza e alla soluzione immediata del problema spazzatura.
Questo chiarisce una volta per tutte la perversione raggiunta dai mezzi di informazione pubblica italiani. Tutti sanno che la spazzatura aNapoli non c'è più. Forse è vero, ma non è stato diffuso nessun dettaglio, non si sa niente sulle modalità, ci sono solo le dichiarazioni di B. a testimoniarlo.
Ho chiesto un chiarimento a un napoletano residente, mi ha detto che la spazzatura al centro di Napoli non c'è mai stata, quindi le foto che mostano con orgoglio la città pultia sono una presa in giro.
E fuori dal centro, ho chiesto? Lì pare l'abbiano raccolta gli spazzini. Dove l'abbiano messa, non si sa. Nelle discariche, ma quali? Il governo europeo si è posto le stesse domande, e le ha girate al governo italiano. Che ovviamente si è ben guardato dal rispondere. L'importante è che l'operazione sia stata un SUCCESSO MEDIATICO, come sempre.
Per quanto riguarda le norme sulla sicurezza, sono tutti concordi nel dire che mandare a spasso questi tremila militari per l'Italia è un'operazione puramente di facciata, totalmente priva di qualsiasi riscontro pratico. Le segnalazioni degli interventi dei militari nella gestione dell'ordine pubblico hano un che di comico, e niente di realistico. Di nuovo, l'effetto mediatico è stato più che efficace.
L'articolo dice infine che B. sta governando con "pugno di ferro in guanto di velluto". Premesso che non riesco a vedere il guanto di velluto, lo stile del pugno di ferro è il solito: forte coi forti, debole coi deboli. Garantismo per i potenti, licenziamenti in tronco per dipendenti statali fannulloni, ghettizzazione dei mendicanti e degli stranieri (ravvisata anche nella manovra economica), leggi speciali per dare poteri ai sindaci, che non trovano di meglio che proibire l'elemosina e la possibilità di frugare tra i rifiuti. Quest'ultima è una senza dubbio una pratica odiosa, spesso i rovistatori lasciano l'immondizia fuori dai secchioni, ma la scusa del sindaco di Roma Alemanno, bacchettato da Famiglia Cristiana, è stata quella di "impedire il commercio illegale di beni usati" cioè una specie di lotta al racket della spazzatura. Demenziale!
Questa è l'italia in cui ci apprestiamo a vivere nei prossimi anni. Un'Italia all'americana, dove essere povero sarà considerato una colpa, un fallimento sociale da punire nei modi peggiori. Un'Italia dove l'odio per il diverso e per lo straniero sarà incoraggiato a partire dalle scuole elementari. Un'Italia di nuovo televisiva, circense e disperata, disposta a spendere soldi che non ha, ad ingrassare politici che non ha votato e ad applaudire un premier che ha fatto della bugia una specie di religione. Un'Italia senza alternative, senza una forza politica (sindacati, partiti o altro) che si preoccupi di difendere i ceti più deboli.
Un'Italia che sta spaventando persino l'ultra pragmatica Chiesa, tanto da suggerire a Famiglia Cristiana di pubblicare degli articoli violentemente antigovernativi. Articoli bollati come "colpo di sole estivo" dal cosiddetto PDL, sempre pronto ad utilizzare le dichiarazioni clericali quando è conveniente e a bocciarle impietosamente quando contraddicono la linea "politica" di Re Silvio.