Friday, September 29, 2006

 

Polemiche

Ci sono delle polemiche in giro che mi lasciano di sasso. Come se si polemizzasse sull'acqua: "Fa bene bere, o fa male?" Mah, prova a stare senza per, diciamo tre giorni, poi te ne accorgi...
Due polemiche in particolare mi atterrano.
QUESTIONE MORALE: e c'è da far polemica? In politica bisogna essere onesti, è un dovere. E' un dovere almeno provarci. Non dovrebbero esistere personaggi con incarichi istituzionale e fedina macchiata, semplicemente. Questo non farebbe dei politici una classe onesta, ma aiuterebbe.
FINANZIARIA: Mastella e co. si arrabbattano per difendere il "ceto medio". Il problema è un altro: far pagare le tasse a TUTTI, e in proporzione. Ma come fanno a pensare che le tasse devono pagarle solo i lavoratori dipendenti? Non è questione di "se", ma di "come", e basta.

Thursday, September 28, 2006

 

trashtv

teletrash

Beppegrillo oggi è tornato sull'annosa questione del trash dilagante in TV. E' particolarmente scocciato dal fatto che la Rai finanzi l'immondizia con i soldi pubblici.
Mi associo a lui nella protesta, e dovremmo farlo tutti. Non basta cambiare canale, purtroppo, e nemmeno spegnere la TV. L'idiozia televisiva si insinua profondamente e sottilmente, prendendoci di sorpresa, quando siamo stanchi e deboli, magari durante un'influenza, quando non hai nemmeno la forza di cambiare canale, o quando ti mangi un panino veloce la sera, e distattamente, dopo il tg, cominci ad assorbire idiozie per via subliminale. "Siamo un popolo di concorrenti" cantava Arbore, e a ragione. Ma una volta per vincere dovevi avere un minimo di cultura... adesso il requisito è semplicemente il "Fattore C". Avranno fatto studi profondi sulal cosa, avranno pensato che era meglio catturare anche il mucchio di veri 'nioranti, quelli che "io non ne so nemmeno una" quelli che "so' troppo difficili"...
Il gioco dei pacchi fa proprio questo. Non devi nemmeno rispondere ad una domanda, devi solo scegliere. Come il lotto alle otto, che però è limitato in quanto interessa solo i laboriosi giocatori, quelli che almeno hanno fatto lo sforzo di entrare in un tabacchi, scrivere quattro numeri e cacciare 1 euro di giocata.
Per i "Reality", è un'altra storia. Vi rivelo un mio pensiero: "L'isola dei famosi" è la trasmissione più cretina del mondo, nessuno l'avrebbe mai guardata se non le avessero fatto, sin dalla prima edizione, il battage pubblicitario più grande della storia della Rai. Ad un certo punto, Raidue trasmetteva solo quello: te la ritrovavi tra le balle tutti i pomeriggi lavorativi, la domenica e il lunedì sera (sulle trasmissioni della Ventura), in prima serata una volta alla settimana, fecero addirittura dei collegamenti in diretta durante il TG2 !!!!!! Un vero lavaggio del cervello!
Dopo alcuni contrattempi iniziali (di solito i "famosi" in questione, nelle prime edizioni, erano solamente dei presunti famosi, nella realtà degli illustri sconosciuti)adesso si sono assestati... comici, gnocche col fisico perfetto, ex-cantanti isterici... Rimane il dubbio più grande: Noi sappiamo che è tutta una farsa, loro lo sanno, ma è come nel Wrestling, si fa finta che sia tutto vero e si applaude. Ma perchè diavolo si ostinano ancora a chiamarli "Reality" ?

Tuesday, September 26, 2006

 

blogger spaziale

il mondo difficile

Adesso abbiamo la blogger spaziale: una tipa con un nome impronunciabile se ne va a spasso per lo Spazio a bordo di uno Shuttle, e si lamenta del problema di fare la cacca, come farebbe un qualunque turista americano nelle foreste del sud del Chiapas.
La domanda è: possiamo considerarla come un'evoluzione della specie dei blogger? Certo, la situazioen fa decisamente colpo. A tutti gli aspiranti blogger, che desiderano soprattutto (come tutti, del resto) che la maggior parte delle persone al mondo legga il loro blog, consiglio delle alternative più economiche, ma ugualmente di forte impatto, alla blogger spaziale.

- IL BLOG SULLA TAZZA: e non parlo di quella da caffè. indispensabile un portatile e un collegamento wi-Fi in banda larga, lo strumento generalmente verrà poggiato sulal lavatrice, o sulla mensolina dove tenete le vecchie riviste di moda. Vengono fuori dei post interessanti, perchè l'umore del blogger campbia repentinamente in pochi minuti, passando da una sensazione di oppressione ad una di liberazione: la creatività è perciò estremamente stimolata. Tanti Fetish Fan assicurati.

- IL BLOG SUGLI SPALTI DELLA C2: Con poca spesa (stessa attrezzatura citata per il precedente blog) radunerete frotte di ammiratori disposti a leggere ogni singola riga del vostro diario di guerra. Unico neo, sarà difficile che il vostro mezzo informatico sopravviva in tali risse. Ma a Baghdad potrebbe essere peggio, forse.

- IL BLOG SUL SET HARDCORE: bloggerete i vostri post dai principali set del cinema amatoriale (e qui c'è un simpatico doppio senso) ed avrete punte di eccezionali ascolti. Contratto da stilare con Jessica, Riccardo o Rocco, se riuscite a farvi includere pure una Webcam nel contratto, il successo sarà globale.

Monday, September 25, 2006

 

Auguri Dylan Dog

Vent'anni insieme.
Ricordo la pubblicità: "Hai uno spettro sumero nel frigorifero? Chiama Dylan Dog!"
Ti ho amato da prima che nascessi, proprio come il tuo strano amico Martin Mystére. Ti ho letto, seguito nelle tue trasformazioni grafiche, la pennellata cambiava il tuo aspetto ma non il tuo umore, frutto più che altro del geniale word processor di Tiziano Sclavi, il tuo papà. Strano come il tuo look sia rimasto invariato dalla prima volta: i polsini della camicia sono ancora girati sulle maniche della giacca, come se nel tuo mondo il tempo non trascorresse mai, ed è in fondo quello che accade a tutti i personaggi di fantasia. Anche a Martin, che inizialmente invecchiava, con tanto di data di nascita (è del 1942!) ed ora continua, e forse continuerà per sempre, ad avere quarantanove anni...
Ricordo il brivido che ho provato leggendo le tue storie più toccanti "Dal Profondo", "Dopo mezzanotte", "Johnny Freak", e l'indimenticabile "Memorie dall'invisibile", che serba un posto particolare nel mio cuore.
Poi Tiziano se n'è andato, per poi tornare sporadicamente, ed altri hanno continuato a narrare le tue storie. Io non ho mai smesso di leggerle, forse per abitudine, forse per la nostalgia delle sensazioni che provavo all'inizio, o, più sinceramente, per nostalgia dei miei vent'anni.
Vent'anni insieme.
Auguri, old boy. Auguri di cuore.

 

Binn Laddenn è morto

il mondo difficile

già.

E' morto. No, è vivo. No no, è proprio morto! Ma no, è vivo!
Ha un sacco di malattie! Vedi il video? E' smorto, non lo vedo bene... si vede che sta male, è acciaccato... I francesi dicono che è morto. Gli americani non confermano nè smentiscono. Mia suocera ha forti dubbi.

Friday, September 22, 2006

 

Paris Hilton non è così intelligente

La notizia è: fermata dagli sbirri, la rampante figlia-di-mister-hilton-cantante-attrice-modella-bla-bla-bla, beccata mentre fregava videocassette porno(!) ammette "mi dimentico sempre tutto, non sono molto intelligente"
Non ho un suo recapito mail, immagino avrà un sito o roba del genere. In quel caso, chi conosce l'inglese può, se vuole, prendersi la briga di rassicurarla. Nessuno,credo, ha mai pensato di accusarla di essere intelligente.
...
videocassette porno? Naaaaaah....

 

La buona notizia del giorno...

Xabi Alonso ha segnato un gol da 60 metri.
Per la mattinata è tutto: nel pomeriggio, speriamo qualcosa di buono per i conflitti in medio oriente, la lotta contro l'AIDS e l'intelligenza di Paris Hilton.

Bene: ora che ho messo il suo nome tre volte, dovrei beccare tutti i tizi che cercano sue notizie con Google, o sbaglio? Nel caso, li saluto tutti.

 

What a paparazzi? ...nger

Immagino questa situazione:

- Mi sveglio la mattina, un po' pesto. Salto la doccia. Cappuccino e cornetto al bar.
- Tengo una conferenza dove leggo un antico testo medievale che dice peste e corna della religione di un terzo della popolazione mondiale: peggio, di una religione teocratica!
- Il terzo della popolazione mondiale non la prende col sorriso, mi chiede le scuse.
- Invece di scusarmi, spiego loro che il testo che ho letto non rispecchia in alcun modo il mio pensiero, ma è stato estrapolato da un discorso più ampio.

Finale: un terzo della popolazione mondiale pensa che i testi dei miei discorsi siano revisionati da Paris Hilton.

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