Monday, September 25, 2006
Auguri Dylan Dog
Vent'anni insieme.
Ricordo la pubblicità: "Hai uno spettro sumero nel frigorifero? Chiama Dylan Dog!"
Ti ho amato da prima che nascessi, proprio come il tuo strano amico Martin Mystére. Ti ho letto, seguito nelle tue trasformazioni grafiche, la pennellata cambiava il tuo aspetto ma non il tuo umore, frutto più che altro del geniale word processor di Tiziano Sclavi, il tuo papà. Strano come il tuo look sia rimasto invariato dalla prima volta: i polsini della camicia sono ancora girati sulle maniche della giacca, come se nel tuo mondo il tempo non trascorresse mai, ed è in fondo quello che accade a tutti i personaggi di fantasia. Anche a Martin, che inizialmente invecchiava, con tanto di data di nascita (è del 1942!) ed ora continua, e forse continuerà per sempre, ad avere quarantanove anni...
Ricordo il brivido che ho provato leggendo le tue storie più toccanti "Dal Profondo", "Dopo mezzanotte", "Johnny Freak", e l'indimenticabile "Memorie dall'invisibile", che serba un posto particolare nel mio cuore.
Poi Tiziano se n'è andato, per poi tornare sporadicamente, ed altri hanno continuato a narrare le tue storie. Io non ho mai smesso di leggerle, forse per abitudine, forse per la nostalgia delle sensazioni che provavo all'inizio, o, più sinceramente, per nostalgia dei miei vent'anni.
Vent'anni insieme.
Auguri, old boy. Auguri di cuore.
Ricordo la pubblicità: "Hai uno spettro sumero nel frigorifero? Chiama Dylan Dog!"
Ti ho amato da prima che nascessi, proprio come il tuo strano amico Martin Mystére. Ti ho letto, seguito nelle tue trasformazioni grafiche, la pennellata cambiava il tuo aspetto ma non il tuo umore, frutto più che altro del geniale word processor di Tiziano Sclavi, il tuo papà. Strano come il tuo look sia rimasto invariato dalla prima volta: i polsini della camicia sono ancora girati sulle maniche della giacca, come se nel tuo mondo il tempo non trascorresse mai, ed è in fondo quello che accade a tutti i personaggi di fantasia. Anche a Martin, che inizialmente invecchiava, con tanto di data di nascita (è del 1942!) ed ora continua, e forse continuerà per sempre, ad avere quarantanove anni...
Ricordo il brivido che ho provato leggendo le tue storie più toccanti "Dal Profondo", "Dopo mezzanotte", "Johnny Freak", e l'indimenticabile "Memorie dall'invisibile", che serba un posto particolare nel mio cuore.
Poi Tiziano se n'è andato, per poi tornare sporadicamente, ed altri hanno continuato a narrare le tue storie. Io non ho mai smesso di leggerle, forse per abitudine, forse per la nostalgia delle sensazioni che provavo all'inizio, o, più sinceramente, per nostalgia dei miei vent'anni.
Vent'anni insieme.
Auguri, old boy. Auguri di cuore.